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IL PUNTO SU STRESS E SANA ALIMENTAZIONE – NEWS DIETASALUS

Da più di trent’anni Herbalife e i suoi Distributori Indipendenti sono impegnati a promuovere i benefici di una corretta nutrizione e di uno stile di vita attivo, ma solo negli ultimi dieci anni la comunità scientifica ha cominciato a rendersi conto realmente del ruolo basilare che il cibo può ricoprire nella vita di tutti i giorni.

Scelte nutrizionali e abitudini alimentari sbagliate (in particolare gli spuntini pieni di grassi, zuccheri o sale) possono favorire lo sviluppo una serie di effetti negativi legati alla dieta, come diabete, carenza di ferro, ipoglicemia, obesità, ipertensione, colesterolo elevato e malattie cardiovascolari. Ma quanti di noi hanno riflettuto seriamente sugli effetti che le nostre abitudini alimentari hanno sul nostro rendimento al lavoro o, viceversa, alle ripercussioni che il nostro lavoro ha sulle nostre abitudini alimentari?

I modelli di vita e di lavoro dei nostri tempi sottopongono tutti noi a pressioni e stress fino a poco tempo sconosciuti. Siamo seduti tutto il giorno in un ufficio davanti al computer e conduciamo una vita sempre più sedentaria. I tempi del pranzo si riducono sempre di più e la sera è riservata al relax davanti alla tv, spesso con cibi già pronti o veloci da preparare.

Rispetto a questo problema Herbalife è intenzionata a fare qualcosa. La gamma di prodotti Herbalife si presta perfettamente a qualsiasi situazione, eppure troppo spesso la gente preferisce voltare le spalle alla soluzione più logica e andare avanti facendo finta che il problema non esista. In questo contesto, recentemente Herbalife ha portato a termine uno studio in collaborazione con la dottoressa Barbara Stewart-Know della facoltà di Biomedicina dell’Università dell’Ulster per scoprire in che modo lo stress si ripercuote sull’abitudine di fare spuntini e su scelte alimentari positive.

Lo studio, che ha coinvolto cinque Paesi (Regno Unito, Spagna, Germania, Italia e Francia), ha preso in esame le abitudini alimentari dentro e fuori il luogo di lavoro ed ha misurato lo stress, sia quello riconosciuto che quello non riconosciuto. Hanno partecipato all’inchiesta quasi 1000 soggetti per ogni Paese.

ALCUNI IMPORTANTI RISULTATI EMERSI DALLO STUDIO

Esiste in tutta Europa una evidente “cultura dello spuntino”, con il 44% dei soggetti che mangia al di fuori degli orari dei pasti. Lo scettro in Europa per quanto riguarda gli spuntini va al Regno Unito, con il 55% della popolazione lavorativa che mangia al di fuori dei pasti, seguito dall’ Italia con il 46% (Germania 45%, Spagna 39% e Francia 34%).

• I lavoratori che denunciano elevati livelli di stress lavorativo tendono a mangiare in modo meno sano rispetto a quelli con livelli di stress medio-bassi

• Rispetto agli uomini, le donne sono soggette a livelli di stress lavorativo più elevati e tendono a fare spuntini meno sani

• I soggetti di età compresa tra 26 e 35 anni sono quelli con i livelli di stress più alti e con percentuali altrettanto elevate di spuntini poco sani

• I lavoratori con un elevato tasso di stress ricorrono il doppio delle volte a bibite gasate per aumentare i livelli di energia

• li lavoratore europeo consuma in media 7,5 spuntini poco sani nel corso della settimana lavorativa

• Chi è sottoposto a elevati livelli di stress lavorativo impiega più tempo per addormentarsi. La carenza di sonno può portare i lavoratori a compensare attraverso cibi pieni di zuccheri e calorie.

• I giovani lavoratori di età compresa tra 18 e 25 anni sono i più vulnerabili, poiché consumano il numero più elevato di spuntini poco sani, con un punteggio medio di 1,62, mentre i soggetti compresi tra 56 e 65 anni sono quelli che ne consumano di meno, con un punteggio di 1,28. I lavoratori giovani, inoltre, dormono peggio rispetto alle generazioni più vecchie.

• I lavoratori che hanno difficoltà ad addormentarsi (più di 20 minuti) consumano più patatine, cioccolata e bibite gasate rispetto a chi si addormenta più facilmente.

• I lavoratori di tutti i Paesi consumano più cioccolata, dolciumi, patatine, bibite gasate e biscotti a casa che al lavoro (esempio di spuntini come premi serali).

Herbalife prenderà spunto dalle risultanze di questo studio per avviare dei tavoli di discussione con le maggiori autorità scientifiche che operano nell’industria alimentare e con influenti opinionisti in linea con il suo impegno di preminente azienda nutrizionale a livello mondiale. Ulteriori informazioni su questo studio e il testo integrale del rapporto sono disponibili su  www.stress-snacking.eu.

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